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Il Rating Reputazionale è uno strumento rivoluzionario. Fino ad ora non esisteva un luogo - fisico o sul web - dove poter trovare tutte le informazioni DOCUMENTATE riguardanti tutti gli aspetti della vita di una persona o di un’organizzazione - ovvero la loro reputazione a 360 gradi.

Compliance Compliance

Il Rating Reputazionale ha caratteristiche che lo rendono estremamente appetibile per le imprese, le associazioni e la pubblica amministrazione. La parola d’ordine è abbattimento dei costi della compliance. Imprese ed enti possono richiedere il Rating Reputazionale ai propri e futuri dipendenti, soci, manager, fornitori e clienti per qualificarli e adempiere a tutte le misure di compliance.

Non c’è nessun costo per l’azienda che adotta il Rating Reputazionale anche come strumento di potenziamento del MOGC ai sensi della L.231/2001ovvero rendendolo obbligatorio per tutte le controparti.

In più, il Rating Reputazionale trasforma la compliance da centro di costo a centro di ricavi: richiedere alle proprie controparti il Rating Reputazionale permette all'azienda o all'ente di avere un tracking code e di ricevere quota parte (fino all’8%) di tutti i ricavi provenienti dai servizi richiesti da fornitori, soci, dipendenti, ecc. È quindi il fatto stesso di utilizzare il Rating che genera ricavi!

Molti settori della Pubblica Amministrazione sono sempre più interessati all’adozione del Rating Reputazionale su larga scala e alcuni si sono già messi in moto fattivamente (ANBSC, Immobiliare Strasburgo, Roma Metropolitane, Porto di San Foca, Porto di Leuca, Regione Calabria, ATAC, ecc).

ANBSC ha pubblicato il bando per l’assegnazione di immobili confiscati attribuendo fino a 5 punti per chi sia dotato di un rating reputazionale.

Un altro esempio? Il 09/01/2020 numerose sigle sindacali hanno sottoscritto un contratto nazionale che regolamenta i rapporti relativi alle funzioni di assistenza, di ausilio familiare e i contratti alla pari, prevedendo l’adozione del Rating Reputazionale come strumento idoneo a determinare benefici economici – esemplificati simbolicamente – che potranno essere incrementati liberamente dalle Parti.

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Chi è interessato dunque ad entrare a far parte della community reputazionale di CROP NEWS? Potenzialmente proprio tutti, sia individui che imprese o enti. Perché?

In primo luogo perché, come sappiamo, la reputazione è il bene più prezioso che abbiamo e tutti siamo interessati a tutelarla da menzogne e falsità, e a renderla veritiera e affidabile. Così come tutti vorremmo poter trovare certezze e non solo semplici opinioni quando cerchiamo informazioni su un interlocutore che non conosciamo.

Non si tratta solo di sicurezza nelle transazioni commerciali, non si tratta solo di comprare e vendere, ma più in generale di rapportarsi col prossimo in maniera sicura e corretta.

Scopri come diventare anche tu un RAM o un RATER e approfitta delle opportunità di lavoro offerte dal mercato.

Prevenire gli illeciti Prevenire gli illeciti

I RAM e i RATER hanno a disposizione uno strumento particolare introdotto da Crop News, una novità di grande rilevanza che può essere utile ad abbattere in modo significativo i casi di inadempimento contrattuale. Grazie a delle clausole specifiche - studiate ad hoc per ogni settore - il livello di trasparenza nei rapporti tra le parti sale in misura importante, determinando una sicura deflazione del contenzioso. Ecco come.
 
Clausole contrattuali CROP NEWS:  
 

Quadro di riferimento Quadro di riferimento

In quale quadro giuridico e legislativo di riferimento si trovano ad operare i RAM e i RATER? Un sistema come Crop News, che ha al suo centro l’adozione del rating reputazionale su vasta scala e che introduce modalità inedite e oggettive per la misurazione del merito, sia per le persone fisiche che per quelle giuridiche, non poteva ovviamente non essere legato a riferimenti giurisdizionali e legislativi ben precisi.

Scopri quali sono.