Hai una controversia con un nostro associato? 

Lo Sportello per il consumatore, fornisce informazioni, assistenza e tutela ai clienti finali e ai consumatori dei servizi offerti dai nostri associati secondo quanto previsto dalle garanzie a tutela per il cittadino consumatore in attuazione dell’art. 2 della Legge 14 gennaio 2013, n. 4, mettendo a disposizione un canale di comunicazione diretto per la risposta a reclami non risolti tra associato e cliente e richieste di informazioni.

Lo sportello dà informazioni sui diritti dei consumatori, sui mezzi di risoluzione delle controversie e garantisce tutta la necessaria assistenza per le richieste.

Lo sportello, acquisite le necessarie ulteriori informazioni presso gli interessati, fornirà le indicazioni necessarie per la soluzione delle problematiche lamentate.

Le Associazioni dei consumatori, le Associazioni dei clienti finali ed i professionisti delegati da clienti finali sono tenuti a presentare reclamo unicamente tramite il presente sportello.

 

Riferimenti per il Contatto

E-Mail: segreteria@apart-italia.com

Posta Elettronica Certificata (PEC): apart-italia@pec.it

Inviaci la tua segnalazione utilizzando il modulo qui accanto dopo aver inserto e verificato il codice numerico mostrato dalla immagine.

Struttura professionale di riferimento per la gestione delle richieste e comunicazioni degli utenti:
Studio Legale Carozzi e Associati - Avv. Giorgio Carozzi
P.E.C. giorgiomarcelloantonio.carozzi@milano.pecavvocati.it

 

Elenco degli associati APART

Le attività del RAM APART

Le attività del RATER APART

 

Trasparenza

Di seguito sono allegati i documenti istituzionali per valorizzare le competenze degli associati e garantire il rispetto della deontologia professionale previsti dall’art. 2 della Legge 14 gennaio 2013, n. 4

I documenti sono aggiornati alla versione più recente.

 

Codice del Consumo

In data 23 ottobre 2005 è entrato in vigore il Codice del consumo. Si tratta del D. Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 recante il riassetto della normativa posta a tutela del consumatore, che si compone di 146 articoli (diventati 170 dopo le modifiche del 2007). L’approvazione del Codice segna una pietra miliare nella tutela dei consumatori italiani soprattutto per la rilevanza che il nuovo “ordinamento” assume in termini di politica del diritto: come è noto, la disciplina dei rapporti di consumo era rimessa alla legislazione di settore piovuta in modo disorganizzato, per lo più come recepimento (non sempre adeguatamente meditato) delle direttive comunitarie. Su questo scenario interviene l’opera di riassetto che assume come filo conduttore le fasi del rapporto di consumo, dalla pubblicità alla corretta informazione, dal contratto, alla sicurezza dei prodotti, fino all’accesso alla giustizia e alle associazioni rappresentative di consumatori.